Spaghetti pomodorini, rucola e mandorle
di Carlo Visconti
(Dosi per sei persone)
spaghetti, gr. 500;
aglio;
pomodorini a ciliegina, gr. 500;
pomodori maturi e tondi, gr.300;
olio di oliva, un misurino;
vino bianco secco, ¼ di bicchiere;
mandorle sgusciate e pelate, gr. 50;
basilico;
pepe o peperoncino
Per questo piatto occorrono due sughi: uno cotto, del tipo “pummarola schiattata” ed una salsa cruda.
Preparate quest’ultima, spellando i pomodori tondi che, privati dei semi, taglierete a pezzi e condirete con sale, olio, aglio; lasciate questa salsa in frigorifero per 12 ore.
Soffriggete l’aglio e rametti di basilico nell’olio in una padella antiaderente e quando saranno dorati toglieteli; aggiungete i pomodorini interi ed il peperoncino, coprite con un coperchio ben aderente e fate cuocere a fuoco vivace per circa dieci minuti. Sentirete che i pomodorini scoppieranno l’uno dopo l’altro ed a quel punto spegnete il fuoco.
Aspettate che si raffreddi la salsa e, aiutandovi con una forchetta, asportate via le bucce.
Aggiungete basilico, il sugo della salsa cruda tenendo da parte la polpa dei pomodori, aggiustate di sapore, bagnate con vino bianco che farete evaporare a fuoco vivace.
Lessate gli spaghetti, colateli al dente e conditeli con il sugo cotto, mantecate con parmigiano fresco.
Preparate i piatti disponendo lateralmente la rucola e al centro sulla pasta la salsa cruda su cui verserete le mandorle finemente tagliate.
Piatto di grande effetto coreografico, se vogliamo patriottico, tipicamente mediterraneo.
Si caratterizza soprattutto per la fragranza dei sapori dei pomodori e degli odori, appena cotti o quasi crudi, per cui è preferibile non eccedere nella cottura della salsa e limitare la quantità di formaggio al necessario.
Si consiglia di utilizzare, per la salsa cruda, pomodori rosa di Sorrento ben maturi.
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